Ho estinto parte del mutuo, ma la mia rata è aumentata | Calcolatore mutui

Ho estinto parte del mutuo, ma la mia rata è aumentata

come-è-possibileVersare dei soldi alla banca e vedere la propria rata salire? E’ possibile, e vi spieghiamo come.
Parliamo di un caso reale: un amico è venuto chiedermi spiegazioni quando, dopo essesi recato in banca a versare dei soldi per ridurre il suo debito, si era ritrovato a pagare una rata più alta. L’impiegato della banca gli aveva dato qualche spiegazione, ma non aveva fugato tutti i suoi dubbi. Io gli ho risposto che aveva ragione la banca e che, se avesse utilizzato il nostro simulatore lo avrebbe saputo in anticipo. Scopriamo il perché di questo fenomeno in apparenza strano.

Esaminiamo il caso

Il mutuatario aveva sottoscritto un mutuo a tasso variabile a partire dal Dicembre 2010 di 110000 € in 20 anni indicizzato all’euribor 3 mesi (media mese precedente arrotondato allo 0.1 superiore) che all’epoca aveva un valore dell’1%, con uno spread pari a 1,2% (sì, a quei tempi gli spread erano particolarmente bassi!). Questo gli ha permesso di stipulare un mutuo con un tasso iniziale di 2.2% con una rata di 566.95 €, se inseriamo i dati nel calcolatore otteniamo il suo piano di ammortamento.
piano-di-ammortamento

Come possiamo vedere dalll’immagine partiva già da una buona quota capitale di 365,98 €.
All’inizio l’euribor era salito leggermente e così la rata, fino ad arrivare ad un pagamento mensile di 629,18 € nel novembre del 2011, con l’euribor a 1.7% quindi un tasso finito del 2.9%.
Ancora una volta controlliamo con il simulatore:
piano di ammortamento rat sale
Da lì in poi, complici la crisi finanziaria, l’abbassamento del tasso BCE ed infine il Quantitative easing, l’euriobor ha iniziato una lenta discesa fino ai valori negativi dei giorni nostri. Poichè la sua banca applica l’arrotondamento allo 0.1 positivo, il nostro amico mutuatario non ha potuto beneficiare di una riduzione del tasso sotto lo spread, ma si è trovato comunque un ottimo tasso finito dell’1.3% negli ultimi mesi:
piano di ammortamento rata scende
Tra l’altro possiamo osservare un fenomeno curioso, che ho già descritto in questo articolo, cioè che, nonostante il tasso rimanga costante, la rata sale di mese in mese per effetto di un maggiore incremento della quota capitale rispetto alla diminuzione della quota interessi.

Questo mese però il nostro ha deciso che, siccome aveva un po’ di soldi da parte, poteva permettersi una piccola riduzione del debito residuo. Si è recato in banca e ha comunicato la sua decisione all’impiegato e, una volta messa una firma (è un’operazione molto semplice) ha verificato la nuova rata. Con sua grande sorpresa la rata era salita a 517,8 €, ben il 3.3% in più!
Se avesse controllato con il nostro simulatore (capite ora quale potente strumento vi mettiamo tra le mani!) avrebbe potuto prevedere questo aumento, difatti se provate a simulare un’estinzione anticipata alla rata 54 di 2100 euro otterrete:

simulazione estinzione parziale

Cosa è successo

Come spiegato nella guida estinzione anticipata mutuo, versando dei soldi si riduce la quota interessi poiché si riduce il debito con la banca, difatti se osservate la quota interessi è diminuita esattamente di un importo pari al capitale versato (più la quota capitale della rata 54 ) moltiplicata per il tasso in vigore al momento del versamento. Tuttavia il piano di ammortamento è stato ricalcolato sulla durata residua del mutuo con un tasso minore di quello di stipula, ciò comporta una quota capitale maggiore.
Inoltre  noterete che la rata (se il tasso rimane costante) ha smesso di salire, mentre prima del versamento  sarebbe continuata a salire fino a raggiungere il valore della rata iniziale, questo poiché la banca presso la quale il mio amico aveva acceso il mutuo mantiene inalterate le quote capitale del piano di ammortamento calcolato con il tasso di stipula e aggiorna solo la quota interessi al variare dell’euribor.

Mi stai dicendo che in realtà ci ha guadagnato?

Probabilmente sì. Anzi nel lungo periodo sicuramente. I tassi probabilmente rimarranno ancora bassi per alcuni anni, come scritto in questo articolo de “il sole 24 ore”,  e pagare più capitale significa essere sempre meno esposti alla variazione dei tassi quando ricominceranno a salire perché si riduce più velocemente il debito residuo. Per verificarlo potete divertirvi ad utilizzare il nostro calcolatore simulando una salita dei tassi negli anni a venire nei due casi, con e senza versamento. Che ne dite dei risultati?

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