tan e taeg - spieghiamo bene la differenza | Calcolatore mutui

tan e taeg – spieghiamo bene la differenza

Le banche e le finanziarie che erogano prestiti e mutui sono obbligate ad indicare sia il TAN (tasso annuale nominale) che il TAEG(tasso annuo effettivo globale). Il TAN è il tasso di interesse effettivo che si utilizza per calcolare gli interessi pagati sul capitale prestato. Se dovete alla banca una certa cifra, la quota interessi della rata sarà uguale al capitale residuo moltiplicato per il TAN. Quando utilizzate il nostro calcolatore il TAN del finanziamento sarà dato dalla somma dei parametri tasso e spread che avete inserito.


Tuttavia gli interessi non sono l’unico costo che si deve sostenere quando si chiede un prestito. Altre spese come il costo di apertura della pratica, le spese di incasso rata possono rendere un prestito meno conveniente di un altro a parità di TAN, o addirittura rendere meno conveniente un prestito con un TAN inferiore rispetto ad un altro.
Inoltre il TAN è espresso su base annua, mentre la periodicità delle rate solitamente è diversa (mensile, trimestrale, semestrale, ecc..), questo rende il Tasso Effettivo Annuale (TAE) pagato diverso dal Tasso Annuale Nominale (TAN) riportato nelle condizioni del finanziamento.
Per permettere alla clientela di verificare l’effettiva convenienza di un finanziamento è stato creato il TAEG (o ISC indicatore sintetico di costo), cioè un tasso fittizio che incorpora tutti i costi di un finanziamento e che tiene conto del tasso annuale effettivo. Il TAEG fornisce un unico indicatore che rende semplice ed immediato confrontare la convenienza di due prestiti, il prestito più conveniente sarà quello con il TAEG inferiore.

Calcolo del TAE

La formula per il calcolo del Tasso Annuale Effettivo è:
calcolo TAE

Dove n è il numero delle rate annuali e il tasso è espresso come tasso annuale /100
Se ad esempio rimborsi le rate del mutuo mensilmente con un TAN del 5% il tae sarà:

TAE 12 mesi

Senza addentrarci in spiegazioni di matematica finanziaria, l’effetto della capitalizzazione mensile genera un tasso effettivo annuale più alto.

Calcolo del TAEG

Il calcolo del taeg avviene in due fasi:

  1. Si tiene conto dei costi aggiuntivi e si calcola un tasso annuale basato sull’effettivo capitale erogato e sulla rata non calcolata in base al TAN, ma maggiorata di tutti i costi periodici
  2. Si rapporta questo tasso calcolato al numero di rate annuali utilizzando la formula del TAE

Confuso? Adesso ti spiego

Il capitale effettivo erogato è l’importo del finanziamento diminuito di tutte le spese sostenute per aprire la pratica. Se ad esempio l’importo di un prestito erogato è di 1000 euro con una spesa di apertura pratica di 100 euro, il capitale effettivamente erogato sarà di 900 euro.
La rata effettivamente pagata può essere maggiorata dai costi periodici (ad esempio spese di incasso rata) che non dipendono dal tasso applicato al finanziamento, dovremo quindi calcolare il taeg in base alla rata che effettivamente paghiamo.
In pratica per calcolare il taeg dobbiamo rispondere alla domanda: “Considerando l’effettivo capitale erogato e la rata pagata, quale sarebbe il TAN applicato al finanziamento?”
A questa domanda possiamo rispondere applicando la formula per il calcolo della rata dei mutui (la stessa usata dal nostro calcolatore!):
taeg

dove:

r è il tasso da calcolare

R è la rata effettiva

C è il capitale erogato

n è il numero di anni del finanziamento

t è il numero di rate annuali

La risoluzione dell’equazione può avvenire in maniera iterativa.
Per facilitrti tale compito abbiamo preparato un comodo file excel, clicca qui per scaricarlo!

Facciamo un esempio per chiarire

Supponiamo che una banca eroghi un mutuo di 100000 € in 20 anni ad un TAN del 5%, ma che ci siano 1000 € di spese di istruttoria e 2 € di spese di incasso per ogni rata, calcolando la rata con la formula o utilizzando il calcolatore si ottiene una rata di 659.96 €

Il capitale effettivamente erogato sarà C = 100000-1000 = 99000 €, mentre la rata effettivamente pagata sarà quella calcolata maggiorata delle spese di incasso quindi R = 659.96 +2 = 661.96
L’equazione da risolvere sarà quindi:

esempio calcolo taeg formula

Che ci da un tasso r= 5.25% e, applicando la formula del TAE otteniamo:

taeg

Quali spese aggiuntive vengono considerate nel calcolo del taeg di un mutuo?

Le spese da considerare nel calcolo del TAEG sono disciplinate da una direttiva europea, le principali voci sono:

  •  le spese di istruttoria
  • le spese di incasso rata
  • le spese per comunicazioni periodiche
  • i costi del conto qualora sia obbligatorio aprire o mantenere un conto per ottenere il credito o per ottenerlo alle condizioni offerte
  • l’assicurazione obbligatoria per incendio e scoppio
  • in generale qualsiasi spesa obbligatoria, iniziale o periodica, imposta dalla banca al creditore

Non sono invece incluse le spese di perizia e le spese notarili e le imposte.

Condividi!